Venti Q&A sui sistemi radianti

Venti domande e risposte sui sistemi radianti: dai bonus alla classificazione energetica fino alla differenza tra raffrescamento radiante e aria condizionata. Un bella “summa” su tutte le novità e le milestones su questa tecnologia di climatizzazione sono state pubblicate dalla rivista specializzata InGENIO in un articolo curato dal Consorzio Q-RAD.

Sistemi radianti e riqualificazioni edilizie

Uno dei focus principali dell’articolo riguarda l’applicazione dei sistemi radianti negli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica traianti anche dai diversi bonus fiscali disponibili per queste opere in Italia. Nel corso degli ultimi anni il mercato degli impianti radianti è cambiato radicalmente come testimonia anche l’introduzione nella norma UNI EN 1264 di nuove categorie come quelli a basso spessore, i più indicati per le riqualificazioni perchè offrono  vantaggi come: velocità di climatizzazione, funzionamento in raffrescamento/riscaldamento, abbinamento con pavimentazioni in legno oppure di altre tipologie, minor consumo, abbinamento con sistemi di generazione ad alta efficienza.

Installatori radianti e classi energetiche

Una parte importante dell’approfondimento, liberamente scaricabile dal sito previa registrazione gratuita, riguarda anche le principali novità a livello di norme come la UNI EN 1264 e la ISO 11855 nonché tutto l’universo di regolamenti che disciplina i sistemi radianti e la loro progettazione. A partire dalla norma per la qualifica degli installatori di sistemi radianti promossa dal Consorzio Q-RAD nell’ambito dela Legge n. 4, 2013 sulle “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” che ha consentito di creare ex-novo un percorso di formazione professionale per gli installatori di sistemi radianti indirizzato a una certificazione (che prevede un livello base e uno avanzato) convalidata da Istituto Giordano.

Raffrescamento radiante e ventilazione meccanica

L’articolo affronta anche le funzioni di raffrescamento offerte da un impianto radiante soprattutto per quei terminali che lavorano a bassa differenza di temperatura e che, quando abbinati a sistemi di generazione efficiente come le pompe di calore, consentono risparmi importanti in termini di consumi energetici. Gli sviluppi nel campo del condizionamento degli ambienti con sistemi radianti stanno stimolando anche l’interesse verso le tematiche relative al trattamento dell’aria. In particolare, negli impianti radianti è di fondamentale importanza il controllo dell’umidità nel funzionamento estivo perché il sistema modifica la temperatura dell’aria ma non può agire sull’umidità che deve essere invece gestita da un impianto integrativo di trattamento dell’aria (come ad esempio un sistema di deumidificazione o di ventilazione meccanica controllata). Un’altra tematica emergente e parallela è la necessità di umidificazione durante il periodo invernale.

Se vuoi saperne di più clicca qui per leggere l’articolo originale su InGENIO